Il Cast

Enzo Francesca (Andrea Rossi)

  Beh, artisticamente nasco come Pinocchio nel saggio delle elementari, ma il contatto con il teatro avviene alle scuole superiori.  Dopo la scuola continuo a fare teatro recitando in opere originali fino a quando affronto la prima regia portando in scena “Aspettando Godot” come regista e come protagonista. Dopo ventidue anni sono ancora impegnato come regista e attore, anche di musical (Anna dei sentieri, Jesus Christ Superstar, Rocky Horror Picture Show, A Kind of Magic …). Da una decina di anni insegno recitazione in corsi di teatro e dizione per privati e aziende. E faccio pure doppiaggio per pubblicità e canto in vari gruppi funky e blues!

Annarita Ansaloni (Anastasia Leskly)
  Diplomata presso la scuola “STED” di Modena, ho partecipato a diversi stage teatrali, anche per bambini e ragazzi diversamente abili. Ho affrontato come protagonista opere di Strindberg (Pasqua e La signorina Julie) e una memorabile “Medea” da Euripide. Ho partecipato a quattro edizioni di “Italiani” di Davide Bulgarelli e da vari anni partecipo come aiuto regista alla realizzazione teatrale “I Monologhi della Vagina” di Eve Ensler. Adoro lavorare per i bambini e così ho portato in scena fiabe (Voce di Bosco), anche in veste di aiuto regia e faccio letture animate e interpretate (“La Veva storia del Pvincipe Vanocchio”, “La Farfalla del Sogno”).

Monica Amaduzzi (Marisa, la madre)
  Sono nata a Torino e poi trapiantata a Modena. Mi sono diplomata alla scuola “STED” di Modena e sono stata Ljuba nel “Giardino dei ciliegi”, Gertrude nell’”Amleto, la Madre nel “Coriolano” e tantissimi altri personaggi del teatro classico e di quello moderno. Partecipo spesso anche a cortometraggi e lungometraggi, video musicali e spot pubblicitari, senza contare le apparizioni in alcune trasmissioni televisive (Amore criminale). Recitare é la mia più grande passione.

Giada Debbia (Aurora, la figlia)
  Giovanissima ho frequentato un corso di teatro, ma soprattutto sono una femminista accanita appassionata di lingue, che ama dibattiti e scontri per far valere le proprie idee. Amo la mia famiglia, amo i miei amici che ogni giorno mi supportano e mi sopportano. Sono seria, stupida, sociale e logorroica, e non vorrei essere nessun’altra. Questo è il mio primo lungometraggio.

Graziano Nicoli (Arturo Rossi, il padre)
  Mi sono diplomato alla scuola “STED” di Modena e poi ho seguito vari seminari e stage, anche di scenografia. In teatro ho dato vita a diversi personaggi del teatro classico e moderno (Medea, Woyzeck, La vita è sogno, Perseo tra gli altri). Ho partecipato a fiction (Don Zeno) e programmi televisivi (Amore criminale), a spot pubblicitari, a tanti cortometraggi (Tellurica – racconti dal cratere, Fino a che) e anche a lungometraggi (Sogni di gloria), premiati in vari concorsi (Nonantola film festival, Worldfest Houston Annual Independent Film Festival) .

Fabrizio Iori (Giulio, un amico)
  Mi sono diplomato alla scuola di teatro STED di Modena e ho frequentato anche un corso di doppiaggio e musical. In teatro ho interpretato Elis nel Pask di A. Strindberg, Giasone nella Medea di Euripide, Thomas nella Venere in pelliccia di D. Ives e tanti altri personaggi, oltre a partecipare anche a vari cortometraggi.

Adelmo Macchioni (Filippo, l’amico filosofo)
  Chi sono? Ma semplice! Uno, nessuno, centomila! La vita è troppo breve per potersi permettere il lusso di viverne solo una! Un folle? Forse sì, uno che crede ancora nella forza creatrice della parola e che con un semplice sguardo si riescano a dire più cose che con mille parole! Istrionico caratterista ed abile trasformista, da anni alterno la professione di insegnante a quella di attore, collaborando stabilmente, dopo essersi formato con l’attore modenese Andrea Ferrari ed il collettivo del teatro Ringhiera di Milano, con la compagnia teatrale Officina di parole e partecipando a numerose produzioni cinematografiche e televisive (Capienza massima 560 kg, Bar sport, Che Dio ci aiuti, L’ultima luna, Nero la serie, Links 2, Lo scontrino buttato, A.R., Double rumble, L’otorino tra gli altri). Con la serie televisiva Nero è arrivato anche il riconoscimento come miglior attore non protagonista ai Rome Web Awards.

Fabio Nicoli (Giancarlo, l’amico fraterno)
  Nasco nel 1971 e fin dall’adolescenza sono incuriosito da diverse forme d’arte. Mi sono dedicato con continuità alla musica come chitarrista e cantante in una band rock e vanto saltuarie apparizioni in cortometraggi di diverso genere. Questo è il mio primo lungometraggio.

Enrico Solmi (Edoardo Galassi)
  Come attore nasco subito dopo l’università, inizio anni ’90, partecipo ad alcuni corsi e poi mi diplomo allo STED di Modena. In teatro sono stato Lopachin nel “Giardino dei ciliegi”, Woyzeck nel testo omonimo, Dioniso nelle “Baccanti” di Euripide e il Duca Orsino nella “Dodicesima notte” di Shakespeare solo per citarne alcuni. Ho anche frequentato un corso di doppiaggio. Le mie esperienze cinematografiche sono legate principalmente a Domenico Guidetti e agli “Order of the Black Knights”, con i quali ho recitato in diversi cortometraggi tra i quali “Franz” e “Djinn Tonic”, pluripremiato e fresco candidato ai David di Donatello. E ho scritto pure libri (Lettere di corsa, Il procuratore del diavolo tra gli altri) e commedie. La mia ultima fatica è stata “Freedom at last” di cui sono anche interprete.

Tullia Monticelli (La Presentatrice)
  Ho frequentato giovanissima un corso di teatro francese presso il Teatro Cyrano di Modena e dal 2011 studio teatro presso la scuola STED di Modena. Ho seguito laboratori basati su “Iliade” di Omero e “Medea” di Euripide, e partecipato a varie commedie (Varietà, La testa del tempo , L’Amante tra le altre). Nel 2016 ho interpretato Cleopatra in “Antonio e Cleopatra” e Louise in “8 donne”.

Donatella Bertacchi (Pia, la segretaria)
  Sono cresciuta nel vivaio del teatro di Davide Bulgarelli e ho conseguito il diploma nel 1995 presso la scuola STED di Modena. Da allora ho interpretato decine di personaggi del teatro classico e moderno, mi sono cimentata anche in produzioni televisive (Amore Criminale) e sono pubblicista e speaker tv-web.

Gino Andreoli (Andrea Lenzotti, un imprenditore)
  Sono Ginone, al secolo Gino Andreoli e fin da piccolo coltivo una passione per la musica e lo spettacolo. Dapprima mi cimento come chitarrista e batterista in alcuni gruppi poi mi avvicino al mondo del teatro, la forma di spettacolo a me più congeniale. Dopo aver frequentato diversi corsi e stage di preparazione e di perfezionamento ho interpretato ruoli da protagonista sia in performances comiche e d’improvvisazione che in commedie classiche, come ad esempio “Sogno di una notte di mezza estate” e “Molto rumore per nulla” di Shakespeare. Per “Impropongo” sono stato fino al 2013 giocAttore di Match d’Improvvisazione Teatrale e dal 2006 ogni anno vado in scena per beneficenza con l’Accademia della Stravaganza di Fiorano. Le mie partecipazioni non si limitano al teatro e mi vedono protagonista anche di spot pubblicitari (Risiko, Galbani …), lungometraggi e cortometraggi che hanno partecipato a concorsi di livello nazionale, ottenendo premi e menzioni speciali. Voglio segnalare la mia partecipazione, come coprotagonista, al film “Capienza massima 560 Kg” per la regia di Riccardo Cavani. Nel 2007 fondo la compagnia degli 8mani con la quale propongo instancabilmente e con successo una nuova forma di spettacolo fatto d’improvvisazione ed interazione con il pubblico. Partecipo alla trasposizione teatrale di alcuni passi tratti dal libro-dossier “Io sono di Braida” di Giulia Bondi e Luigi Ottani, divenuta, in seguito, “Crocevia” la prima sit-com d’improvvisazione teatrale a cura dell’associazione Sottospirito e mi sono esibito come attore, ballerino e cantante nel musical “Mamamia The Show”. Nel 2010, insieme a tre amici fondo gli Angels Prut, una boy band “moldava”, cliccatissima nel web che vanta diverse partecipazioni televisive di carattere nazionale come Pop-App con il Trio Medusa e Italia’s Got Talent. Non lasciando quasi nulla d’intentato, tengo anche corsi per l’insegnamento della tecnica dell’improvvisazione teatrale.

Silvia Malavolti (un’amica di gioventù)
  Nata a Modena nel 1976, mi sono diplomata in recitazione alla scuola di teatro STED di Modena con Davide Bulgarelli e Tony Contartese ma ho continuato la mia formazione seguendo laboratori sul territorio e seminari condotti da nomi autorevoli del teatro italiano (Luca Micheletti, Patrick Rossi Gastaldi…) e ho seguito anche un corso di canto con la Maestra Lorena Fontana. Sono stata interprete di varie pubblicità e di cortometraggi per le produzioni degli “Order of the Black Knights”. Con l’Associazione Culturale Moosee, di cui faccio parte, produco spettacoli di musical e prosa.

Adriano Casari (Arrigo Comastri, un imprenditore)
  Sono carpigiano ma la mia vita teatrale è tutta modenese. Mi sono diplomato alla scuola di teatro STED e ho partecipato a numerosi spettacoli, alcuni con ruoli di protagonista. Tra gli altri, ho interpretato la parte dell’usuraio Edoardo Benedelli nel “Il figlio del Capitano”, quella di Decio nel “Giulio Cesare” di Shakespeare, la parte dell’antagonista Helmuth Rode nel “La torre d’avorio” di Ronald Harwood, ma ho avuto anche esperienze nel teatro comico e contemporaneo con testi di Maurizio Jurgens, Antonio Amurri, Saverio La Ruina e Stefano Massini. Ho anche partecipato a diversi cortometraggi.

Sergio Giacomini (Lo Sconosciuto)
  Ho 56 anni, scrivo e compongo musica da quando ne avevo 16. Economicamente ho ottenuto pessimi risultati, ma siccome ho sempre usato l’arte come autoterapia, anche dal punto di vista dell’equilibrio psichico non mi è andata benissimo. Ho pubblicato un Ep (Stati d’ansia) e un LP (Il veleno della sottomissione) come Afrodisia città libera, materiale poi riunito nel CD-Libro “Il giorno del ringraziamento” contenente anche il libretto di prose da cui erano tratte le canzoni; un CD-libro di canzoni, brani strumentali, poesia e racconti brevi (Salmoni – Perseverare è propizio); un album di brani strumentali, “Hypno Bureau”, che è anche il nome del progetto artistico che coinvolge Stefano Covili come videomaker. Insieme abbiamo realizzato i live di “Salmoni” e di “Codice Hillman” (poi diventato un vero e proprio film) e partecipato alla realizzazione dello spettacolo teatrale “Pastafrolla” e successivamente del film “A.R.”. Come altri 18 milioni di italiani ho un romanzo da finire, possibilmente prima dell’alzheimer.
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